nicolas cunial scrittore

NICOLAS CUNIAL

Libri

L’innocenza della fuga

“L’innocenza della fuga è la storia della tentata resistenza di Alex, dei suoi due migliori amici e della sua fidanzata, al grigiore della noia e del tempo che ci corrode. I loro raid notturni contro edifici abbandonati di Treviso sono l’inizio di una guerra cromatica all’apatia e all’ingiustizia, animata da una rabbia che prova a diventare protesta civile, per poi rinchiudersi in se stessa, sconfitta. Il libro porta il lettore dentro al problema e glielo lascia in dote, oltre e dopo l’ultima riga. Il problema della dignità dell’uomo, della sua libertà, del suo giusto riconoscimento pubblico: dal particolare all’universale, dalla vicenda privata a quella di tutti, come solo la buona letteratura è in grado di fare, stanando le coscienze con il suo stile per affondarci con il suo contenuto”

L’innocenza della fuga

Il sosia zero

“Benvenuti nella scrittura cinematografica di Cunial” (dalla prefazione di Dome Bulfaro). “Il sosia zero è un poema che sfrutta, nel suo sviluppo, elementi di sceneggiatura cinematografica. La storia ha una forma a spirale, e voi scenderete lungo la narrazione convinti di essere tornati all'inizio, ma sarete su un altro livello. E quando sceglierete di immergervi nella vostra coscienza per spezzare questo ciclo, sarete invasi da un’armata di sosia pronti a uccidervi per prendervi il nome. Riuscirete ad affrontarli tutti? Riuscirete a divenire il sosia zero?” “Cunial sperimenta costringendo le parole a rinnovarsi” (dalla postfazione di Lello Voce).

Il sosia zero

Carie di città

“Nel 2016 uno studio indiano rivela come lo smog delle grandi città incida gravemente sulla salute dentale delle persone causando varie patologie tra le quali le carie. Cunial lo ha scritto prima di tutti. In questa silloge, il poeta si scaglia contro le città invivibili, volendo parafrasare Calvino, e lo fa con tanta forza e foga, analizzando sia l’aspetto esteriore – la città – che quello interiore – ciò che i cittadini provano – che risulta impossibile non provare una sorta di volontà di isolamento. Non solo: questa silloge poetica è un’ode alla poesia da battaglia. L’autore scende in campo e critica in modo feroce il NordEst e Treviso nello specifico. E non lascia sopravvissuti”

Carie di città

Pillole di carne cruda

“Straripa di sciabole-parole, originali rime e allitterazioni, questa sorprendente e intensa silloge di Nicolas Cunial, giovane autore che si cimenta nella prosa poetica e in pungenti aforismi, rimanendo fedele a se stesso, all’esperienza emozionale vissuta in prima persona che rende forte e autentica nel profondo la sua scrittura. Le pillole di carne cruda siamo noi uomini, poveri cristi contemporanei: dalla carne che descrive impietoso il poeta, sgorga sangue, rabbia, disperazione mescolata a parentesi di autentica poesia e di versi ficcanti che colpiscono al cuore”

Pillole di carne cruda